Shakespeare e Napoli

Shakespeare e Napoli è l’ultimo lavoro editoriale della collana Novanta/Venti di “Repubblica”.

Si tratta di due volumi che verranno presentati Giovedì 19 maggio 2022 ore 11.00 al Teatro Nuovo di Napoli.

Il primo volume è la traduzione in napoletano de La tempesta di Shakespeare, fatta da Eduardo De Filippo nel 1984. Il secondo è invece la traduzione in napoletano di Amleto di Antonio Piccolo, giovane attore e drammaturgo. La “Tempesta” eduardiana è oramai una rarità, un volume introvabile perché mai più ristampato dopo le prime edizioni.

Quando nel 1983 Einaudi chiese a Eduardo De Filippo di tradurre un’opera di Shakespeare, per lui non ci furono dubbi. Egli stesso, all’epoca ottantenne, nelle note a chiusura, spiega il perché avesse scelto proprio quest’opera.

La tolleranza, la benevolenza che pervade tutta la storia

Sebbene trattato in modo indegno da suo fratello, dal re di Napoli e da Sebastiano, Prospero non cerca la vendetta bensì il loro pentimento. Quale insegnamento più attuale può dare un artista all’uomo di oggi? Che in nome di una religione o di un ideale ammazza e commette crudeltà inaudite? In una escalation che chissà dove lo porterà?

Molto legato alla alla tradizione, De Filippo si mantenne assai affine al testo di partenza. Utilizzò un italiano del 600 che riesce a dare originalità alla traduzione. Frasi e affermazioni shakespeariane non perdono il senso.

Nel volume “La Tempesta” ci sarà anche una conversazione con Tommaso De Filippo figlio di Luca e Presidente della Fondazione De Filippo.

All’incontro interverranno il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Francesco Somma Direttore della Fondazione Eduardo De Filippo, Luisa De Filippo.

Oltre a loro: Ottavio Ragone, Conchita Sannino curatrice della pubblicazione, Alfredo Balsamo e il Maestro Antonio Sinagra.

Interverranno, inoltre, gli attori Renato Carpentieri, Sasà Striano, Mario Autore e Antonio Piccolo.

I libri usciranno in edicola, in allegato al quotidiano, il 24 e 25 maggio prossimi..

Contact Us