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  • Napoli, esordio vincente: Genoa-Napoli 0-2, decidono De Bruyne e Vergara

    Napoli, esordio vincente: Genoa-Napoli 0-2, decidono De Bruyne e Vergara

    Gli azzurri iniziano il campionato con tre punti al Ferraris. La gara si decide nel finale grazie ai due giocatori entrati dalla panchina.

    GENOVA – Il Napoli apre la Serie A 2026/27 con una vittoria esterna. Al Luigi Ferraris la squadra di Massimiliano Allegri si impone per 0-2 sul Genoa, al termine di una partita equilibrata e risolta negli ultimi minuti.

    L’avvio è più favorevole ai padroni di casa, aggressivi nei duelli e capaci di limitare la costruzione degli azzurri. Il Napoli fatica a trovare spazi, mentre il Genoa prova a sfruttare il ritmo e la spinta del pubblico. Il primo tempo si chiude senza reti.

    Nella ripresa il Napoli aumenta progressivamente la pressione, ma la svolta arriva dalla panchina. Al 67’ Allegri inserisce contemporaneamente Noa Lang, Antonio Vergara e Kevin De Bruyne, dando maggiore qualità e freschezza alla manovra offensiva.

    Il vantaggio arriva all’82’. Vergara libera De Bruyne con un colpo di tacco, il centrocampista belga supera il duello con Johan Vásquez e conclude sotto porta per lo 0-1.

    L’azione provoca le proteste del Genoa, che chiede un fallo di De Bruyne sul difensore rossoblù. L’arbitro Marco Di Bello considera regolare il contatto e il VAR non interviene, ritenendo che non ci siano gli elementi per modificare la valutazione effettuata sul terreno di gioco.

    Cinque minuti più tardi il Napoli chiude la partita. De Bruyne mette il pallone al centro dalla destra, Lorenzo Lucca lascia sfilare e Vergara calcia di prima. Il tentativo di salvataggio di Otoa non evita che la sfera superi la linea: la goal-line technology conferma il raddoppio.

    Lo 0-2 premia le scelte compiute da Allegri nella seconda parte della gara. De Bruyne e Vergara, entrambi subentrati, firmano le due reti e permettono al Napoli di cominciare il nuovo campionato con una vittoria e senza gol subiti.

    Per gli azzurri arrivano così i primi tre punti della stagione. Il risultato offre una base positiva su cui lavorare, pur dopo una gara che ha mostrato difficoltà nella prima parte e margini di crescita nella costruzione del gioco.

  • Varenne, il ricordo della groomer Iina Rastas dopo la morte del campione

    Varenne, il ricordo della groomer Iina Rastas dopo la morte del campione

    La scomparsa di Varenne riporta l’attenzione sulle persone che accompagnarono il trottatore italiano durante gli anni più importanti della sua carriera. Tra loro figura Iina Rastas, la groomer finlandese che ne seguiva quotidianamente la preparazione e il benessere.

    In una recente intervista, Rastas ha ricordato Varenne come un cavallo intelligente, riservato e capace di riconoscere le persone che lavoravano con lui. Il rapporto costruito nel tempo, ha spiegato, ebbe una forte influenza anche sulla sua crescita personale.

    Il lavoro della groomer comprendeva la cura del cavallo prima e dopo le gare, l’assistenza durante i trasferimenti e il controllo delle sue condizioni quotidiane. Un’attività svolta lontano dai riflettori, ma essenziale per accompagnare Varenne nelle principali competizioni internazionali.

    Nato il 19 maggio 1995 nell’allevamento di Zenzalino, a Copparo, in provincia di Ferrara, Varenne era figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz. Con il driver Giampaolo Minnucci divenne il simbolo del trotto italiano nel mondo.

    Il suo bilancio sportivo comprende 62 vittorie in 73 corse e oltre sei milioni di euro conquistati. Tra i risultati più importanti figurano due successi nel Prix d’Amérique di Parigi, due nell’Elitloppet di Stoccolma e tre nel Gran Premio della Lotteria di Agnano.

    Varenne è morto nella notte del 18 agosto 2026 nell’allevamento LJ di Eboli, dove si trovava negli ultimi anni. Aveva 31 anni. La causa del decesso, secondo quanto comunicato attraverso i suoi canali ufficiali, è stata un’improvvisa crisi cardiaca.

    Dopo la conclusione della carriera agonistica, nel 2002, il campione aveva proseguito l’attività come riproduttore. La sua eredità resta legata sia ai risultati ottenuti sulle piste sia alla popolarità raggiunta oltre il mondo dell’ippica.

  • Agnano riaccende le piste: le corse ripartono dal 13 agosto

    Via libera dopo le verifiche sulla sicurezza e l’aggiornamento delle autorizzazioni. Accessi inizialmente limitati e biglietto d’ingresso a 10 euro.

    NAPOLI – I cavalli tornano in pista all’Ippodromo di Agnano. Dopo lo stop delle ultime settimane, lo storico impianto napoletano può finalmente riprendere l’attività grazie al completamento degli adempimenti necessari per l’agibilità e per la raccolta delle scommesse.

    Il primo appuntamento è fissato per giovedì 13 agosto, quando alle 18.30 ripartiranno le corse al trotto. Lunedì 17 agosto, invece, toccherà al galoppo, con l’inizio della riunione previsto alle 19.

    Il via libera è arrivato anche in seguito ai riscontri positivi delle verifiche strutturali effettuate nell’impianto. Controlli che hanno assunto particolare importanza dopo il terremoto del 31 luglio nell’area dei Campi Flegrei.

    La riapertura sarà però graduale. Alcune zone dell’ippodromo resteranno temporaneamente escluse dal pubblico, mentre la società di gestione completerà gli interventi indicati dalla commissione provinciale di vigilanza. Per regolare e monitorare gli ingressi è stato introdotto un biglietto dal costo di 10 euro.

    L’obiettivo della New Agnano Arena & Races è rendere nuovamente accessibili tutte le aree agli spettatori nel più breve tempo possibile. Intanto, la ripresa delle competizioni rappresenta una prima risposta per gli appassionati, gli operatori del settore e i lavoratori che hanno continuato a occuparsi della manutenzione delle piste anche durante il periodo di fermo.

    Procede parallelamente anche il percorso amministrativo per l’accordo con il Comune di Napoli relativo alla gestione dell’impianto per i prossimi 35 anni. Un passaggio decisivo per il futuro dell’ippodromo e per il progetto di rilancio di uno dei luoghi simbolo dello sport cittadino.

    Agnano, dunque, torna a respirare l’atmosfera delle giornate di gara. La piena riapertura richiederà ancora qualche intervento, ma dal 13 agosto il rumore degli zoccoli tornerà finalmente a scandire le serate dell’ippodromo napoletano.