SERINO – Il profumo delle caldarroste, il fumo che sale dalla grande “virulera” e le strade di Rivottoli attraversate da famiglie e visitatori. La Sagra della Castagna di Serino IGP è molto più di un appuntamento gastronomico: è il racconto collettivo di un territorio che riconosce nel suo prodotto simbolo una parte essenziale della propria identità.
Giunta alla sua 49ª edizione, la manifestazione è considerata la più antica rassegna irpina dedicata alla castagna. Al centro c’è il Marrone di Serino, conosciuto come il “pane del bosco”: un frutto legato alla civiltà contadina, all’economia locale e a generazioni di famiglie che hanno custodito i castagneti della Valle del Sabato.
Il borgo trasformato in un percorso di sapori
Nel borgo storico di Rivottoli la sagra costruisce un itinerario che unisce cucina, artigianato e convivialità. Le castagne arrostite sul fuoco diventano il cuore visibile della festa, mentre gli stand propongono ricette e prodotti capaci di raccontare l’autunno irpino: piatti della tradizione, dolci, conserve, vini locali e specialità realizzate con la Castagna di Serino IGP.
La gastronomia non è però l’unica protagonista. Musica popolare, folklore e intrattenimento accompagnano il passaggio dei visitatori, restituendo l’atmosfera delle feste di paese nelle quali ogni piazza diventa un luogo d’incontro e ogni assaggio porta con sé una storia.
Castagneti, cultura e memoria
La manifestazione valorizza anche il paesaggio che circonda Serino. I castagneti secolari non rappresentano soltanto uno scenario naturale, ma un patrimonio agricolo da proteggere e tramandare. Escursioni, percorsi nel verde e visite ai luoghi storici aiutano a comprendere il legame profondo tra il prodotto, la comunità e l’ambiente in cui nasce.
Inserita nel progetto “Irpinia Terra di Mezzo – Cultura Ri-Sorgente”, la sagra diventa così una vetrina dell’intera Valle del Sabato: un viaggio tra tradizioni della tavola, bellezze naturali, arte e saperi locali.
Una festa che appartiene alla comunità
Il valore più autentico della Sagra della Castagna di Serino IGP resta la partecipazione. Dietro gli stand, nelle cucine e lungo le strade lavorano associazioni, volontari, produttori e cittadini. È questo impegno condiviso a trasformare il prodotto della terra in un’occasione di incontro e promozione del territorio.
Tra il calore del fuoco e i colori dell’autunno, Serino rinnova una tradizione che parla di accoglienza, lavoro e memoria. Un patrimonio che continua a unire l’Irpinia intorno al suo oro bruno.



