Autore: Ernesto Pecoresi

  • Al Senato presentato “Il Coach dei Due Mondi”

    Al Senato presentato “Il Coach dei Due Mondi”

    Grande partecipazione ed emozione hanno accompagnato questa mattina, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, la presentazione de Il Coach dei due mondi, il docufilm diretto da Adriano Pantaleo e dedicato alla storia umana, sportiva e sociale di Antonio Petillo, allenatore di basket che da oltre vent’anni utilizza lo sport come strumento di educazione, inclusione e riscatto sociale.

    L’iniziativa, promossa dalla Vice Presidente del Senato Sen. Mariolina Castellone, ha portato all’attenzione delle istituzioni una storia che dalle periferie napoletane arriva fino all’Africa, raccontando il lavoro svolto da Petillo con giovani e adolescenti attraverso la pallacanestro.

    «Oggi ho incontrato uno di quei tanti eroi silenziosi che fanno grande il nostro Paese», ha dichiarato la Sen. Mariolina Castellone. «Antonio Petillo è un allenatore di grande successo che da anni affianca all’agonismo professionistico un impegno straordinario con i giovani delle periferie, da Scampia all’Africa, offrendo attraverso lo sport opportunità, valori e speranza. La sua storia, raccontata con sensibilità da Adriano Pantaleo, ci ricorda quanto sia fondamentale sostenere e dare fiducia ai giovani, offrendo loro possibilità concrete per realizzare i propri sogni. In un momento come quello che stiamo vivendo abbiamo bisogno di modelli positivi a cui guardare per costruire un Paese migliore, soprattutto per le nostre ragazze e i nostri ragazzi».

    «Sono onorato di essere stato al Senato della Repubblica per la presentazione di un film che racconta una parte importante della mia storia sportiva e sociale», ha commentato Antonio Petillo. «Mi ha colpito la sensibilità mostrata dalla senatrice Castellone verso le tematiche sociali che riguardano soprattutto adolescenti e giovani, e l’attenzione riservata al lavoro che portiamo avanti a Napoli e in Africa. È importante vedere un interesse concreto delle istituzioni verso questi temi».

    «Presentare Il Coach dei 2 Mondi al Senato è stata una grande emozione e ringrazio la senatrice Castellone per aver voluto fortemente questa proiezione», ha dichiarato il regista Adriano Pantaleo. «Essere qui rappresenta un riconoscimento al valore della storia che abbiamo avuto il privilegio di raccontare. Ho cercato di restituire la complessità e l’umanità di Antonio Petillo: un grande allenatore e uno straordinario maestro di strada, che ha scelto di mettere il proprio sapere, il proprio lavoro e il proprio tempo al servizio degli altri, lontano dai riflettori. Perché questo film, attraverso il basket, racconta soprattutto ciò che un essere umano può fare per un altro essere umano».

    Nato da un’idea del giornalista Stefano Prestisimone e realizzato nell’arco di tre anni tra Napoli, Kenya e Zambia, Il Coach dei due mondi segue il percorso di Petillo dalle palestre delle periferie napoletane ai progetti sviluppati in Africa. Il documentario conserva inoltre una testimonianza storica significativa: è l’ultima opera cinematografica girata all’interno delle Vele di Scampia prima della loro demolizione.

    Alla proiezione e all’incontro hanno partecipato Stefano Prestisimone, giornalista e ideatore del progetto, Andrea Bonelli, produttore e founder di Verteego, e Jos Wolfs, founder di Stichting Astara.

    Sono intervenuti inoltre Stefano Patuanelli, Vice Presidente del Movimento 5 Stelle e referente per lo sport, e Luca Pirondini, capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato.

    Dopo l’anteprima mondiale al Giffoni Film Festival, la presentazione al Senato della Repubblica ha rappresentato una nuova importante tappa nel percorso de Il Coach dei due mondi. Un percorso che proseguirà presto con proiezioni-evento nelle sale cinematografiche delle principali città italiane e con matinée dedicate agli studenti, per portare il messaggio del film direttamente alle nuove generazioni e continuare, attraverso il cinema e lo sport, il confronto sui temi dell’educazione, dell’inclusione, della solidarietà e della costruzione di nuove opportunità.

  • Tour della Salute 2026: Napoli protagonista con sport, prevenzione e benessere

    Tour della Salute 2026: Napoli protagonista con sport, prevenzione e benessere

    Napoli si prepara ad accogliere l’ottava tappa del Tour della Salute 2026, la manifestazione nazionale promossa da ASC Attività Sportive Confederate, dedicata alla promozione della salute, della prevenzione e dei corretti stili di vita. L’appuntamento è fissato per sabato 26 e domenica 27 settembre in Piazza Mercato, unica tappa campana del tour.
    Per due giornate, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, la piazza si trasformerà in un grande Villaggio della Salute e dello Sport, con sei ambulatori nei quali i cittadini potranno effettuare gratuitamente consulti cardiologici, reumatologici, dermatologici, nutrizionali e psicologici, oltre a ricevere informazioni e consigli da un medico veterinario sulle problematiche degli animali d’affezione.
    Accanto alle attività sanitarie, ampio spazio sarà riservato allo sport e all’aggregazione sociale, con dimostrazioni e attività pratiche di atletica, judo, danza, yoga e numerose altre discipline curate dalle associazioni affiliate alla rete ASC Campania.
    Ad inaugurare il villaggio saranno Bruno Zuccarelli, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli, Sergio Roncelli, Presidente Regionale CONI Campania, Marco Mansueto, Presidente ASC Campania, Francesco Saverio D’Ascoli, componente della Commissione Sport dell’Ordine dei Medici di Napoli, e Giovanni Napolitano, Direttore dell’U.O.C. di Cardiologia dell’Ospedale San Giuliano, Enzo Marra SRdS CONI. Saranno inoltre presenti Franco Di Stasio, odontoiatra, e Aniello Di Vuolo, Presidente dell’ITS Academy BACT.
    Tra i momenti più significativi della manifestazione, domenica mattina si terrà una dimostrazione di BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), coordinata da Antonio Ferraro, CEO di Auxede, finalizzata a sensibilizzare cittadini e sportivi sull’importanza delle manovre salvavita e dell’intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco.
    Spazio anche agli esperti dell’Associazione Odontoiatri Sportivi, che approfondiranno il legame tra salute orale, attività sportiva e benessere generale, contribuendo a diffondere la cultura della prevenzione.
    “Il Tour della Salute rappresenta una straordinaria occasione per avvicinare i cittadini alla cultura della prevenzione e dell’attività fisica, creando un punto d’incontro tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni sportive e territorio”, ha dichiarato Marco Mansueto, Presidente ASC Campania.
    L’iniziativa conferma il ruolo fondamentale dello sport quale strumento di promozione della salute e del benessere, offrendo alla comunità un’importante opportunità di informazione, sensibilizzazione e partecipazione attiva, grazie alla collaborazione tra istituzioni, professionisti della salute e realtà associative del territorio.

  • America’s Cup, Worldtours: “A Napoli arriva turismo di alto profilo”

    America’s Cup, Worldtours: “A Napoli arriva turismo di alto profilo”

    Dopo mesi di discussioni sui tempi della bonifica di Bagnoli, sulla sistemazione provvisoria dei team a Nisida e sulla reale capacità della città di reggere i flussi, l’America’s Cup comincia a dare i primi riscontri concreti sul turismo napoletano. Alla vigilia della seconda Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, in programma nel Golfo dal 24 al 27 settembre, fonti riportano la stima di 80mila presenze aggiuntive in città per assistere alle regate, con gli alberghi verso il tutto esaurito e gli affitti brevi con affaccio sul mare in forte rialzo, tendenza confermata per il comparto alberghiero da Federalberghi.

    Le prove di flotta degli AC40 monotipo si disputano da venerdì a domenica tra le 14 e le 16. La collocazione a fine settembre, come indicato da Sport e Salute al momento dell’annuncio, risponde anche all’obiettivo di prolungare la stagione estiva e di favorire una migliore gestione dei flussi nel Golfo. Per la sicurezza della navigazione, l’ordinanza n. 99/2026 della Capitaneria di Porto di Napoli ha istituito davanti al lungomare una Race Area interdetta alle unità non autorizzate e ha disciplinato le zone di stazionamento riservate a chi segue le gare dal mare.

    La visione delle regate dal mare è proprio uno dei segmenti in cui la domanda si è fatta più evidente. Lo dimostra il caso di Worldtours, che per le giornate della manifestazione ha programmato un’escursione condivisa di sei ore, tra le più richieste della settimana, che unisce le regate alla navigazione lungo la costa di Posillipo. Dopo l’imbarco a mezzogiorno e un aperitivo a bordo con intrattenimento durante l’avvicinamento al campo di gara, dalle 14 alle 16 l’imbarcazione staziona nell’area destinata agli spettatori, con il Vesuvio e il profilo della città sullo sfondo. Prima del rientro in porto, previsto intorno alle 18, si naviga sotto le falesie di Posillipo e, se le condizioni del mare lo consentono, ci si ferma per il bagno in una cala. Il programma tiene conto delle variabili proprie di un evento velico: se le prove vengono annullate o rinviate prima della partenza, l’escursione può essere riprogrammata o rimborsata.

    «Chi arriva a Napoli per l’America’s Cup appartiene a un pubblico internazionale abituato ai grandi eventi, che giudica una città anche da come è organizzata», dichiara Amedeo Conte, CEO di Worldtours. «È un turismo di alto profilo, attento alla puntualità dei servizi, alla presenza di operatori autorizzati, al rispetto delle regole in mare come a terra, e che vuole vivere il Golfo nel suo insieme, non soltanto assistere a una competizione. Questa settimana è un banco di prova per l’intera filiera, dai transfer alle imbarcazioni fino alle guide: ciò che si impara oggi sarà la base su cui il territorio costruirà l’appuntamento del prossimo anno».

  • ConfSalute – Confcommercio Salute Sanità e Cura: il napoletano Luigi Muto nominato Vicepresidente

    ConfSalute – Confcommercio Salute Sanità e Cura: il napoletano Luigi Muto nominato Vicepresidente

    Riunitosi a Roma presso la sede di Confcommercio sotto la guida del Presidente Nazionale Michele Vietti, il Comitato di Coordinamento di ConfSalute ha ufficializzato la nomina dei cinque Vicepresidenti, chiamati a presidiare le diverse aree strategiche del comparto sanitario e sociosanitario.
    In primo piano: Luigi Muto alla guida dell’Area Ambulatoriale
    Un riconoscimento di grande rilievo per il territorio campano e per il settore è andato a Luigi Muto, Presidente di ConfSalute Campania e stimato imprenditore nel settore poliambulatoriale, nominato Vicepresidente per l’Area Ambulatoriale. La leadership di Muto rappresenta un tassello fondamentale per dare voce e forza a un segmento cruciale della sanità di prossimità, valorizzando l’esperienza e le specificità del tessuto imprenditoriale e sanitario campano all’interno del massimo organismo di rappresentanza nazionale.
    Le altre nomine strategiche
    A completare la squadra di presidenza a supporto del Presidente Vietti sono stati chiamati: Massimo Miraglia (Area Ospedaliero-Riabilitativa) – Vicepresidente di ACOP e Presidente e CEO del Gruppo GIOMI; Giuseppe Motta (Area Socio-Assistenziale) – Vicepresidente di ConfSalute Healthcare e AD del gruppo KOS; Michele Pellegrini Calace (Area Farmaceutica) – Segretario Nazionale Federfarma e AD di PECAM Srl; Gloria Maria Zurlo (Area Welfare & Salute della Persona) – Vicepresidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio e imprenditrice nel settore sanitario ed educativo di Brindisi.
    Gli obiettivi del Coordinamento
    Nel dare il via alle nomine, il Presidente Michele Vietti ha sottolineato l’importanza della collaborazione corale in una fase cruciale della legislatura, volta a tutelare con coerenza le istanze dell’intero settore della salute e della cura.
    ConfSalute si conferma così il maggiore organismo unitario in Italia — riunendo 17 federazioni e associazioni aderenti a Confcommercio (dalla sanità privata al socio-sanitario, dalla distribuzione farmaceutica alle professioni sanitarie) — con l’obiettivo di rafforzare un pilastro fondamentale del welfare nazionale e dell’economia del Paese.

  • Sessanta allieve napoletane nei backstage della Milano Fashion Week: l’Accademia Liliana Paduano firma di nuovo il trucco per Martino Midali e Custo Barcelona

    Sessanta allieve napoletane nei backstage della Milano Fashion Week: l’Accademia Liliana Paduano firma di nuovo il trucco per Martino Midali e Custo Barcelona

    essanta allieve, due giornate, diciannove marchi in passerella. È il bilancio della partecipazione dell’Accademia Liliana Paduano alla Milano Fashion Week dedicata alle collezioni primavera-estate 2027. La scuola partenopea di make-up è stata scelta ancora una volta come official makeup artist per diciannove designer, tra nomi affermati e talenti emergenti. Martedì 22 e mercoledì 23 settembre le allieve hanno lavorato nei backstage delle passerelle allestite al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, sede di entrambe le giornate. Le coordinavano le key artist Mena Pascarella e Rossella Apa.

    La prima giornata si è aperta con Martino Midali, che ha presentato Iconica, collezione primavera-estate 2027. Il marchio rilegge quasi cinquant’anni di archivio, tra jersey di viscosa, tuniche e kaftani, in chiave contemporanea. In passerella sei donne di età e percorsi diversi, tra cui l’ex campionessa di atletica Fiona May.

    A seguire il Central Asia & Modest Fashion Show, una collettiva di sette designer emergenti: Aida Kaumenova, Kamalini, Shaker Bay, Reve, Sa Marail, Putitenk e Aynaeva. Le collezioni mescolavano tradizione e innovazione, e la sfilata era accompagnata dalla performance dal vivo di un contrabbassista. Nel pomeriggio è stata la volta di Custo Barcelona, con oltre quaranta uscite tra modelle e modelli. In serata la collettiva Yulin Cashmere ha portato in passerella i marchi cinesi Hongtai Cashmere, Sheepleader, Kelvenn e HBEH, seguiti da MET Jeans.

    Mercoledì 23 la seconda giornata si è aperta con Raffaella D’Angelo, sfilata seguita tra il pubblico da Juliana Moreira, Edoardo Stoppa e Anna Zhang. Nel pomeriggio l’Oriental Fashion Show ha riunito Yoland dall’Oman, Gowher Gouvernet dal Turkmenistan e Rena. In chiusura la sfilata di Pho Firenze, introdotta dal live delle Bambole di Pezza: le componenti della band sono state truccate per l’occasione dalle allieve dell’Accademia.

    Per l’Accademia Liliana Paduano si tratta di un ritorno, di un appuntamento ormai fisso nel calendario didattico dell’iconica scuola partenopea. Già nell’edizione di febbraio le allieve avevano curato il make-up delle sfilate di Martino Midali, Custo Barcelona, Raffaella D’Angelo, Yoland e Gowher, tra le altre. Il calendario del 2026 ha poi visto la scuola alla sfilata Pignatelli e, ad aprile, per il decimo anno consecutivo, Official Make-Up Partner della Monte-Carlo Fashion Week.

    «Una sfilata non si simula in aula. Sessanta ragazze che lavorano per due giorni con i tempi, le pressioni e gli standard di una fashion week imparano in quarantotto ore quello che nessuna lezione può dare. È il nostro metodo: la formazione si completa sul campo, accanto ai professionisti, e noi lo facciamo al livello più alto possibile», dichiara Carlo Matthey, CEO e Direttore Generale dell’Accademia Liliana Paduano.

  • TamTam DigiFest XXI edizione: «La Sirena animata», Napoli si racconta attraverso il cinema d’animazione

    TamTam DigiFest XXI edizione: «La Sirena animata», Napoli si racconta attraverso il cinema d’animazione

    Napoli vista attraverso gli occhi dell’animazione, dal disegno degli anni Cinquanta alle produzioni contemporanee. È questo il percorso proposto dalla XXI edizione del TamTam DigiFest, in programma dal 2 ottobre all’11 dicembre, attraverso un programma di proiezioni, incontri, seminari, laboratori e iniziative teatrali intorno al tema «La Sirena animata» che saranno proiettati a Napoli e in altri luoghi della provincia e della regione.

    L’iniziativa, ideata e diretta da Giulio Gargia, è promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026 ed è organizzata dalla Cooperativa Tam Tam, con il contributo dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania.

    Il 2 ottobre, alle 19, nella sala Ecce Homo, in via Ecce Homo 14 a Napoli, si terrà la presentazione della rassegna, seguita alle 19.30 dalla proiezione del documentario 3D «La cronaca a fumetti» di Giulio Gargia, con l’intervento di Mario Punzo, direttore della Scuola Italiana di Comix di Napoli. Alle ore 21 sarà proposto il cortometraggio «Neapolitan Mouse – Hollywood scopre Napoli», seguito dalla proiezione del cortometraggio «Lo scugnizzo» di Gianni Rodari.

    L’appuntamento inaugurale è a ingresso libero.

    A seguire il 3 ottobre al Camera Film, per la sezione dedicata alla diffusione in Regione Campania,  in via Fratelli Bandiera 17 a Pomigliano D’Arco, la proiezione del film Undine diretto da Christian Petzold: una reinterpretazione in chiave moderna del mito delle ninfe d’acqua.

    La manifestazione si propone di riunire, per la prima volta in un unico calendario, i film d’animazione realizzati sulla città dagli anni Cinquanta a oggi. Un patrimonio di immagini e narrazioni che permette di osservare Napoli da angolazioni differenti, mettendo in relazione la storia del cinema, il fumetto, il disegno e i linguaggi audiovisivi contemporanei.

    L’animazione, in questo contesto, non è soltanto una tecnica cinematografica, ma uno strumento per leggere la realtà. Attraverso il disegno, la città può diventare racconto, memoria, immaginario e possibilità. Le sue strade, i suoi personaggi e le sue contraddizioni entrano in una dimensione visiva capace di superare i confini della rappresentazione realistica, trasformando elementi riconoscibili in un linguaggio accessibile a pubblici diversi.

    Con «La Sirena animata», il TamTam DigiFest rinnova la propria attenzione alla cultura cinematografica e ai linguaggi innovativi, offrendo al pubblico un’occasione di incontro con opere, autori e prospettive capaci di raccontare Napoli oltre le immagini consuete. Un invito a riscoprire la città attraverso il cinema d’animazione, in un calendario di appuntamenti aperti alla partecipazione.

    Ingresso: € 5 intero, € 3 ridotto. Alcuni appuntamenti sono a ingresso libero.

    Per informazioni e contatti: tamtamcoop@libero.it – 366 3188501

  • International Coffee Forum 2026, due libri in cartellone: dal bancone alla formazione

    International Coffee Forum 2026, due libri in cartellone: dal bancone alla formazione

    Un metodo per progettare il bancone di una caffetteria e un dialogo tra un torrefattore e uno chef sulla formazione di chi lavora nel mondo del caffè e della ristorazione. Sono i due libri che l\’International Coffee Forum 2026 presenterà a Palazzo dell\’Immacolatella, Molo Angioino, nelle giornate dell\’1 e del 2 ottobre, in coincidenza con la Giornata Internazionale del Caffè.

    Il primo appuntamento è fissato per il 1° ottobre con «Dietro al banco. Il metodo Gianni Cocco. Ergonomia, workflow e progettazione delle workzone», curato da Discover Italia. Cocco è formatore, consulente e talent residente del Forum dopo l\’ICF Award 2025. Nel libro tratta la caffetteria come un sistema in cui spazi, personale, attrezzature, menu e servizio vanno progettati insieme: le postazioni si dispongono in base ai movimenti di chi lavora, i flussi seguono un ordine preciso, le aree operative si distribuiscono dietro il banco con una loro logica chiara. Il punto di partenza sono le abitudini di consumo che cambiano: dalle famiglie con bambini ai clienti con animali, fino alla domanda crescente di colazioni salate, proposte leggere e bevande vegetali. Con l\’autore intervengono Anna Parlato, co-founder di Discover Italia, e Pietro Saccone, barista ed event planner.

    «Liberi di diventare» porta invece la firma di Mauro Cipolla, esperto internazionale, maestro del caffè oggi alla guida di Orlandi Passion, e di Igles Corelli, 5 stelle Michelin in carriera, pioniere d’avanguardia e ideatore della “Cucina Circolare”. I due si avvalgono del contributo di Mauro Mario Mariani, chirurgo e specialista in angiologia e divulgatore scientifico della Rai. Il volume, che mette a confronto torrefazione di qualità ed arte culinaria di eccellenza, si concentra su etica del lavoro, crescita professionale e identità di chi opera nei due settori, spesso uniti proprio dal caffè, bevanda che sugella e sigilla un pasto. Il volume si propone come un “manuale di principi” per chi vuole aprire un’attività o cominciare una carriera, con strumenti concreti per costruire qualcosa di significativo: scegliere la propria strada senza seguire le mode, trasformare il caffè e la cucina in progetti di vita, creare valore misurato sulla felicità del consumo.

    Le due presentazioni affiancano sei panel congressuali già annunciati ed un nutrito programma di “eventi collaterali” che sarà illustrato in conferenza stampa il 28 settembre. In quella occasione sarà anche svelata la Madrina Ufficiale del Forum: una esponente mondiale del caffè, che con la sua presenza renderà ancor più globale l’evento.

    Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, da inviare entro il 29 settembre a info@internationalcoffeeforum.com indicando nome, cognome e numero di cellulare.

    Il calendario aggiornato è consultabile su www.internationalcoffeeforum.com.