Ottaviano – Quando la memoria smette di essere una semplice ricorrenza e si trasforma in un testimone da raccogliere, nasce la speranza per il futuro. Mercoledì 21 e venerdì 23 ottobre 2026, la palestra dell’Istituto Comprensivo “Beneventano” si è trasformata in uno spazio profondo di riflessione, ascolto e cittadinanza attiva per le alunne e gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado.
L’iniziativa, organizzata in preparazione all’evento commemorativo del prossimo 6 novembre che avrà luogo presso il Palazzo mediceo, ha visto la straordinaria partecipazione di Rosalba Beneventano, sorella di Mimmo Beneventano — medico, consigliere comunale ed esempio di coraggio civico, vittima innocente della camorra — insieme ai volontari del servizio civile del CEAS (Centro Educazione Ambientale e Sostenibilità).
Il seminario è stato un momento intenso di incontro intergenerazionale. Con la sua testimonianza forte e toccante, Rosalba Beneventano ha ripercorso la vita del fratello Mimmo, offrendo ai ragazzi spunti concreti sul valore della giustizia e sul rispetto delle regole. L’impatto sugli studenti è stato immediato: la loro partecipazione carica di entusiasmo si è tradotta in tantissime domande spontanee. Questo dialogo ha fatto riaffiorare nella relatrice ricordi preziosi, legati alla loro infanzia, all’adolescenza e alla vita familiare ad Ottaviano.
Un momento di particolare emozione si è vissuto quando la parola è passata alla poesia: sono stati letti ad incastro diversi testi tratti dal carteggio di Mimmo Beneventano. Oltre ad essere un medico attento e un uomo impegnato nelle istituzioni e nel sociale, Mimmo era infatti dotato di una profonda sensibilità artistica. I suoi versi hanno mostrato agli studenti la sua anima più intima, legata all’amore per la propria terra natia (la Lucania), al profondo legame con Ottaviano, alla famiglia, agli amici e al valore universale dell’amore e dell’amicizia.
A completare l’incontro, i giovani volontari del CEAS hanno guidato i ragazzi a comprendere l’unione indissolubile tra legalità e sostenibilità: curare il proprio territorio, difendere l’ambiente ed essere cittadini responsabili sono facce della stessa medaglia.
Proprio durante l’incontro del 21 ottobre, è stato lanciato un progetto speciale che trasformerà le parole in creatività e memoria attiva. Ai ragazzi è stato infatti letto il bando per una staffetta di scrittura creativa: a partire dal 6 novembre, le classi seconde si passeranno letteralmente il testimone di aula in aula per scrivere a più mani un racconto giallo.
Ispirato alla figura e ai valori di Mimmo Beneventano, il progetto permetterà agli alunni di immedesimarsi nella ricerca della verità, trasformando il lavoro di squadra, la riflessione sulla giustizia e la passione per la scrittura in un unico grande racconto collettivo.
Come ricordato nel corso del seminario, «ricordare significa scegliere da che parte stare: dalla parte della giustizia, della responsabilità e del bene comune».
L’IC Beneventano e la Dirigente Scolastica, Dott.ssa Anna Fornaro, ringraziano di cuore Rosalba Beneventano e i volontari del CEAS per aver donato alla comunità scolastica un’esperienza formativa ed emotiva che rimarrà impressa nel percorso di crescita di ogni singolo alunno.


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