NAPOLI – Martina Carbonaro aveva deciso di interrompere la relazione con Alessio Tucci, ma temeva di comunicarglielo. È quanto emerso dalla testimonianza di Emilia Marino, all’epoca docente tirocinante della quattordicenne di Afragola, ascoltata davanti alla Corte d’Assise di Napoli nel processo per l’omicidio della ragazza.
L’insegnante ha ricostruito il rapporto di fiducia instaurato con Martina, descrivendola come una ragazza solare, dolce e alla ricerca di rassicurazioni. Proprio alla docente la giovane aveva confidato le difficoltà vissute nella relazione e la volontà di porvi fine.
L’ultimo incontro a scuola
Particolarmente toccante il racconto dell’ultimo incontro. Il giorno prima della scomparsa, Martina era andata a salutare l’insegnante a scuola e le aveva anticipato di avere alcune cose da raccontarle. Le due avrebbero dovuto sentirsi nel pomeriggio, ma quella conversazione non avvenne mai.
Quando seppe della scomparsa, la docente provò a contattarla, trovando però il telefono irraggiungibile. Le inviò anche un messaggio per farle sapere che avrebbe potuto rivolgersi a lei in qualsiasi momento.
Martina Carbonaro venne uccisa nella notte tra il 25 e il 26 maggio 2025 in un edificio abbandonato nei pressi dello stadio Moccia di Afragola. Nel procedimento è imputato l’ex fidanzato Alessio Tucci, che ha confessato il delitto. Le responsabilità penali saranno definite con la sentenza.
Le prossime udienze
Il processo proseguirà il 30 ottobre con la testimonianza del ragazzo con il quale Martina aveva avuto contatti tramite chat. Il 10 novembre è prevista una nuova udienza dedicata ai testimoni della Procura.
Il 24 novembre sarà invece ascoltato Alessio Tucci, che attraverso il proprio difensore ha manifestato la volontà di sottoporsi all’esame. La testimonianza della docente aggiunge così un nuovo elemento alla ricostruzione degli ultimi giorni di Martina e delle preoccupazioni che aveva confidato prima della morte.


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